LINO VOLANI

IL FOTOGRAFO.
IL MAESTRO DEL BIANCO E NERO.

Da lui sono passate generazioni di roveretani:

per la foto della prima comunione oppure per il matrimonio

o per un semplice, ma raffinato, ritratto

 

Lino Volani è nato a Volano,

aveva iniziato come apprendista a metà degli anni Sessanta
nello studio di Adriano Tarter in piazza San Marco:

curioso e interessato al mondo della fotografia,

aveva appreso i primi 'segreti" del mestiere cimentandosi con vecchie macchine fotografiche ed esercitandosi nel laboratorio

per lo sviluppo e la stampa.

 

Poi il grande passo quando rilevò lo studio Tarter

per trasferire più tardi l'attività in via Tartarotti,

alla 'Fotomoderna" gestita con la moglie Simonetta.

 

Impossibile passare davanti alla vetrina senza fermarsi per dare uno sguardo veloce, che poi si tramutava in ammirazione, per i suoi ritratti in bianco e nero con i volti dei roveretani.

E di volti di contadini è l'ultima sua opera:

il volume 'Memorie" realizzato per la Cantina di Isera.

 

«Una persona di grande serenità e professionalità

legata al vero amore per la fotografia.

Un ottimo ritrattista, l'ultima frontiera delle foto di sentimento»:

cosi lo ricorda Bruno Vaccari che con lui

ha collaborato per la realizzazione del volume.

L'ha portato via in poco tempo una malattia.

 

Lui non c'è più, ma il suo ricordo

e le sue immagini rimarranno per sempre